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Ieri sera era amore, io e te nella vita
fuggitivi
e fuggiaschi con
un bacio e una bocca
come
in un quadro astratto:
io
e te innamorati stupendamente
accanto.
Io
ti ho gemmato e l'ho detto;
ma
questa mia emozione si
è spenta nelle parole.

Mi
sono innamorata
delle
mie stesse ali d'angelo, delle
mie nari che
succhiano la notte, mi
sono innamorata di me
e
dei miei tormenti.
Un
erpice che scava dentro le cose
o
forse fatta donzella ho
perso le mie sembianze.
Come
sei nudo, amore, nudo
e senza difesa.
io
sono la vera cetra che
ti colpisce nel petto
e
ti dà larga resa.
Torna amore
vela
delicata e libera che
occupi
il
pensiero della mia terra
sto
morendo sulla grandiosità di un fiume
che
è rosso di desiderio e vorrebbe
travolgere
il tuo amore

A Eugenio Montale
I tuoi acini d'oro,
i limoni perduti
nel grembo di altre donne
che ti hanno solo sognato.
Capita anche a me, Maestro,
di aver fatto l'amore
con quelli
che non ho mai conosciuto

Alda
Merini
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