HERMANN
HESSE

Perchè ti
amo, di notte son
venuto da te così
impetuoso e titubante
e tu non mi potrai
più dimenticare l'anima tua son venuto
a rubare.
Ora lei è
mia - del tutto mi appartiene nel male
e nel bene
dal mio impetuoso e
ardito amare nessun angelo ti
potrà salvare.

Il mio cuscino mi
guarda di
notte con durezza come una pietra tombale;
non avevo mai immaginato che tanto amaro fosse essere solo
e non essere adagiato nei tuoi capelli.
Giaccio da solo nella casa silenziosa, la lampada è spenta
e stendo pian piano le mie mani per afferrare le tue
e lentamente spingo la mia fervente bocca verso di te e bacio me
fino a stancarmi e
ferirmi all'improvviso son sveglio
e intorno a me la fredda notte tace, luccica nella finestra
una limpida stella
o tu dove sono i tuoi capelli biondi, dov'è la tua
dolce bocca?
Ora bevo in ogni piacere la sofferenza e veleno in ogni vino;
mai avrei immaginato che fosse tanto amaro esser solo esser solo e
senza di te!

Bagliori
diffusi lampeggiano
lontano il gelsomino con insolite luci
risplende come una timida stella pallida nei tuoi capelli.
Al tuo magico potere, dolente e privo di stelle
sacrifichiamo baci e rose, o notte ansiosa e calda.
Baci infelici e spenti, di
cui, appena dati, ci pentiamo
rose che in un triste ballo spargono petali quasi avvizziti.
Notte, senza rugiada amore senza fortuna e senza lacrime!
Su di noi un temporale incombe, e lo temiamo e lo desideriamo.
Io
ti chiesi perché i tuoi occhi si soffermano nei miei
come una
casta stella del cielo in
un oscuro flutto.
Mi hai
guardato a lungo come
si saggia un bimbo con lo sguardo
mi hai detto
poi, con gentilezza: ti
voglio bene, perché sei tanto triste

La
mia felice bocca nuovamente incontrare vuole
le tue labbra che baciando mi benedicono, le tue dita care voglio tenere
e giocando congiungerle con le mie dita, saziare il mio assetato
sguardo col tuo
avvolgere il mio capo nei tuoi folti capelli, con le mie membra
giovani
e sempre sveglio voglio rispondere a ogni movimento delle tue membra
e da sempre nuovi fuochi d'amore rinnovare mille volte la tua bellezza
finché entrambi appagati e grati ci troviamo felicemente
sopra ogni dolore
finché senza desideri salutiamo il giorno e la notte l'oggi
e l'ieri come fratelli amati
finché camminiamo sopra ogni fare e ogni agire come
raggianti in una pace completa.
Hermann
Hesse
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