|

L'anima non vede, nella vita, se non cio'
che è già nell'anima stessa.
Non crede se non nella propria vicenda, e quando sperimenta qualcosa
l'esito diventa parte di essa.

Farò
della mia anima uno scrigno per la tua
anima,del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,del mio petto un
sepolcro per le tue
pene.
Ti amerò come le praterie
amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un
fiore sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la
valle canta l'eco
delle campane;
ascolterò il linguaggio della
tua anima come la
spiaggia ascolta
la storia delle onde.

La
pena d'amore canta, la
tristezza della conoscenza parla,
la malinconia del
desiderio sussurra, l'angoscia
della povertà piange.
Ma non c'è un
dolore più profondo dell'amore, più
elevato della conoscenza,
più forte del
desiderio, più
amaro della povertà.
Non ha né voce
né timbro; i
suoi occhi brillano come stelle.
Siamo
amici,
io non desidero niente da te,
tu non vuoi nulla da me.
io e te dividiamo la vita.
HOME
|